
Comprendere il BDSM e le pratiche alternative
Per orientarsi correttamente nel mondo kinky e di conseguenza trovare il partner giusto, è utile avere il vocabolario giusto e una comprensione chiara del contesto: pratiche kink e bdsm non sono la stessa cosa.
Si parla di Kink quando si parla strettamente della pratica (sculacciate, cera, giochi di ruolo, ecc), è un contenitore più ampio di pratiche e fantasie, le quali sono alternative, non normotipiche. Mentre il BDSM è un kink per definizione, è un gioco di ruolo basato sullo scambio di poteri tra i partecipanti, a sua volta, in questo gioco di ruolo si fanno varie pratiche.
Semplificando, se fai pratiche kink seguendo il gioco di ruolo “dominazione e sottomissione”, fai bdsm. Chi fa BDSM sta praticando sicuramente un Kink, chi pratica un Kink non sta facendo per forza BDSM.
Il BDSM, grazie e a causa delle dinamiche del gioco di ruolo, ha sviluppato una vera e propria sottocultura, lo vediamo nel simbolismo dei collari, che possono rappresentare ruoli o relazioni, oppure nelle dinamiche sociali.
Un kink, non è automaticamente una parafilia o un disturbo parafilico, un kink è solo un interesse verso una o più pratiche non convenzionali. Se, non metti la sicurezza davanti a tutto, allora, probabilmente, si potrebbe iniziare a parlare di disturbo parafilico.
Familiarizzare con la terminologia (ruoli, pratiche, framework di sicurezza) e con concetti più ampi legati alla sessualità (orientamento, identità di genere, ecc.) aiuta a ridurre incomprensioni e a comunicare meglio.
Comprendere se stessi e cosa si cerca
Riconoscere i propri kink è il punto di partenza per entrare in questo mondo. La nostra sessualità, ricopre un ampio spettro di interessi e preferenze sessuali, anche non convenzionali, riconoscere i propri kink richiede un processo di auto-esplorazione delle proprie fantasie e dei propri bisogni, con consapevolezza e cura di se stessi. Non è sempre un processo semplice, ma fondamentale se si vuole esplorare questo mondo.
Scegliere e saper scegliere un partner che condivide interessi kink non è sempre semplice, richiede una profonda consapevolezza personale, dei propri interessi e dei propri obiettivi relazionali, oltre al fatto di saper comunicare al proprio (potenziale) partner in maniera efficace e trasparente.
Per costruire relazioni sane, che siano relazioni BDSM o non, bisogna trovare la compatibilità tra desideri sessuali, aspettative e limiti personali, che devono essere espliciti e condivisi. È importante saper riconoscere i propri confini e quelli dell’altro, per evitare disagio o insicurezza sia durante le pratiche sia nella relazione in generale.
La scelta del partner dovrebbe basarsi su:
- capacità comunicativa e trasparenza
- rispetto reciproco
- conoscenza delle pratiche e consapevolezza dei rischi
Nessuna pratica è sicura al 100%: anche attività apparentemente leggere possono avere rischi se fatte senza attenzione, anche un succhiotto può uccidere.
Avere un dialogo aperto e continuo con il proprio partner è fondamentale, il dialogo deve andare oltre all’aspetto meramente sessuale e coinvolgere anche gli aspetti emotivi e psicologici di ciascuno di noi.
Valutare la compatibilità kink (e non), significa esplorare insieme preferenze, fantasie e limiti, assicurandosi che entrambe le parti si sentano a proprio agio e sicure. Nelle relazioni kink e bdsm, per essere definite tali, esistono pilastri fondamentali, linee guida, regole che risultano imprescindibili se si vuole avere una relazione sana, appagante, consapevole e matura.
Scoprire insieme la dimensione della sessualità alternativa implica una negoziazione costante che deve tenere conto di desideri mutevoli e delle necessità individuali, bilanciando la libertà di espressione sessuale con il rispetto delle regole condivise.
Nel processo di scelta di un partner consapevole, il percorso di valutazione deve essere attento a questioni che spesso rimangono inespresse e renderle esplicite.
L’attenzione agli aspetti emotivi aiuta a instaurare relazioni autentiche, prevenendo l’insorgere di dubbi o insicurezze. La consapevolezza strettamente collegata al rispetto dei limiti e al consenso crea un’ottima base per una relazione basata su fiducia e supporto reciproco.
Come valutare la compatibilità kink: i ruoli
Per valutare la compatibilità tra i partner, è importante conoscere e capire i ruoli che si possono assumere nelle relazioni kink/bdsm. I ruoli nelle pratiche, possono rispecchiare dinamiche di potere e preferenze, le domande da porsi prima di iniziare sono:
“Come voglio essere nell’atto? Voglio essere la parte attiva? Voglio essere la parte passiva?”
“Nel gioco di potere? Voglio essere la parte dominante o quella sottomessa? Oppure voglio essere un po’ una e un po’ l’altra?”
Rispondere a queste domande è un punto di partenza per comprendere al meglio che cosa si cerca e che tipo di partner si vuole.
Ogni nuovo (potenziale) partner implica dinamiche nuove e desideri differenti, può capitare che: non vorrai avere un ruolo fisso, vorrai fare a volte una pratica a volte l’altra, oppure che non vorrai praticare con quella persona ma avere solo un rapporto sessuale.
Comprendere limiti e consenso
Per trovare il giusto partner dovete conoscere e verificare che il partner rispetti i vostri limiti sia nella vita di tutti i giorni, sia durante il sesso.
Nel pratico, sia voi che il partner, dovete seguire delle linee guida, delle regole. Non dovete saperle scolasticamente, le dovete saper applicare.
Seguire un framework (linee guida) aiuta a definire, a voi e al potenziale partner, cosa si voglia o non si voglia fare. Prima di iniziare a praticare, è importante approfondire i punti salienti dei singoli acronimi, personalmente, partirei dall’acronimo dell’SSC (sensato, sicuro, consensuale). L’approfondimento di questi aspetti permette di evitare malintesi, favorisce un approccio consapevole e responsabile e da una linea di contrattazione tangibile.
Tutte le pratiche BDSM devono seguire un Framework, i principi cardine sono:
- Il consenso prima di tutto qui, più che mai deve essere esplicito e soprattutto non ambiguo.
- Evita il rischio inutile
- Studia e comprendi quello che fai
Ci sono giochi che si basano sul concetto di consenso non consensuale, ovvero un gioco di ruolo dove si interpreta un atto di violenza abusiva, questo caso estremo fa comprendere quanto sia importante avere il consenso durante tutto il rapporto, fa capire che deve essere sempre revocabile e quanto sia importante una comunicazione chiara ed efficace.
Infatti, tutti i giochi Kink/BDSM devono essere eseguiti in maniera non abusiva, per essere tali, si basano tutti sulle safegesture e safeword. Se si dice la parola di sicurezza vuol dire fine dei giochi, senza se e senza ma. Inoltre, i partecipanti, devono sempre assicurarsi che per tutto il rapporto ci sia il consenso per evitare situazioni di abuso o disagio.
Se un partner non vuole usare la parola di sicurezza e/o una safagesture, scappa via!
L’utilizzo di parole di sicurezza (safe word) è uno degli strumenti principali, nonché minimi, per il mantenimento della sicurezza e del consenso durante le sessioni di gioco, permettendo di fermarsi immediatamente in caso di disagio.
- Scegliere una safe word breve, facile da dire e da ricordare
- Preferire parole che non sono comunemente usate nel contesto della scena
- Assicurarsi che sia un termine chiaro per entrambe le parti
- Testare la sua efficacia prima di una sessione
- Considerare parole di stop progressivo per comunicare livelli diversi
- Abbinare ad una Safe gesture quando la parola non è possibile (es. lasciare cadere un oggetto)
Aspetti emotivi e psicologici nel bdsm
Durante le sessioni è possibile entrare in stati alterati come il sub-space e dom-space, non dovuti a fattori esterni come le droghe (es: alcool), ma sono dovuti a uno stato interno, una forte emozione che provoca una reazione fisica.
Questi stati vanno gestiti, se necessario, con attenzione e delicatezza, per evitare di farli degenerare in sensazioni negative, in caso si presenti lo stato di dom/sub-space è importante fare aftercare, ovvero prendersi del tempo insieme, di solito facendosi coccole, per decomprimere tutte le emozioni, positive o negative che siano.
Sapere se se stessi o il partner può entrare in uno di questi stati aiuta a prepararsi al meglio all’eventuale sessione, comunicate tutto quello che conoscete di voi stessi.
Per finire, bisogna fare una valutazione attenta dei propri bisogni emotivi, per evitare che insicurezze o emozioni inespresse possano ostacolare la relazione.
Il proprio partner deve essere capace di un ascolto empatico e la capacità di cura, queste caratteristiche devono essere reciproche. Sono pilastri che sostengono qualsiasi relazione, nelle relazioni bdsm, diventa addirittura un fattore di sicurezza, quindi imprescindibile.
Comunicare e negoziare desideri e limiti
Affrontare il tema di pratiche o fantasie kink con il partner, richiede una comunicazione aperta, onesta e rispettosa, deve esserci fiducia e bisogna garantire un consenso esplicito in ogni momento. Il dialogo deve essere sensibile, bisogna evitare pressioni e mantenere un clima in cui tutti si sentano liberi di esprimersi senza giudizio.
Un primo approccio: condividi gradualmente desideri e fantasie. Accogliere con disponibilità e ascoltare le esigenze dell’altro, è importante, bisogna essere pazienti e rispettosi dei tempi altrui, favorendo una negoziazione progressiva.
Negoziare limiti e aspettative si basa su un ascolto attivo e un dialogo empatico, indispensabile per gestire eventuali conflitti o divergenze tra desideri sessuali e limiti personali. Se si è in una relazione duratura, è utile programmare check periodici e darsi feedback costruttivi per adattare la relazione alla evoluzione dei bisogni.
La qualità della negoziazione non dipende soltanto dalla quantità di tempo dedicata alla negoziazione stessa, ma anche dalla qualità comunicativa.
Durante le pratiche, gli aspetti emotivi e psicologici sono profondamente intrecciati con le pratiche fisiche, per questo è molto importante parlare con il proprio potenziale partner, negoziare prima di iniziare, non servono per forza ore di chiacchiere, specie in ambienti molto dinamici, serve comunicare i punti salienti in maniera efficace:
- cosa si può fare
- cosa non si può fare
- eventuali patologie e problemi
- come reagire in caso di problemi specifici. Esempio: attacco di panico
- Nel caso non si è negoziato un qualcosa che si vuole fare durante la sessione si hanno solo due opzioni: non si fa oppure si chiede.
- Ripassare le misure di sicurezza e eventuali rischi, serve a comprendere se chi si ha davanti è realmente competente o meno
Ovviamente, più sono approfondite le conoscenze tra le persone, minori saranno i rischi.
è fondamentale che limiti e aspettative siano chiari fin dall’inizio e riesaminati nel tempo, in caso la relazione continui, mantenendo una comunicazione fluida e rispettosa che prevenga incomprensioni e crei un accordo soddisfacente per entrambi.
Come e quando parlare di kink con il potenziale partner
Iniziare una conversazione sui propri kink richiede di scegliere momenti adatti e contesti giusti in base al partner che hai di fronte. È utile prepararsi chiarendo mentalmente i propri desideri e limiti per esprimersi in modo chiaro e senza indugi, più sei consapevole, più avrai chiari questi limiti e desideri. Insomma, quello che ci siamo detti prima.
Utilizzare un linguaggio semplice e diretto facilita la comprensione e aiuta a evitare fraintendimenti. Siate trasparenti su quello che volete e non volete, specialmente se si trattano di relazioni occasionali.
Gestire una comunicazione efficace all’interno di una relazione kink richiede una continua comunicazione e feedback regolari. Bisogna crearsi uno spazio sicuro per il dialogo e facilitare l’espressione di bisogni ed emozioni.
Strumenti come i feedback nel tempo, diari di coppia o sessioni dedicate al confronto possono migliorare la qualità della relazione e prevenire tensioni o disaccordi. Questo tipo di comunicazione aiuta entrambi i partner a sentirsi compresi e rispettati in ogni momento della relazione.
Trovare e connettersi con partner kinky
Trovare e frequentare comunità kink non è sempre semplice, specie in Italia, dove la comunità è spesso divisa e troppo differente tra le varie realtà locali.
Ci sono anche spazi online che si sono pian piano creati, di solito gruppi su telegram che partono da singoli Creator, che anche questi ultimi offrono un ottimo punto di connessione.
Le community più grandi attualmente sono a Bologna, Milano, Padova, Roma a seguire tutte le altre città.
I tng e i munch sono comunque ottimi punti di partenza, entrambi sono incontri informali per la comunità bdsm per trovare altre persone del giro o per essere introdotti a questo spettacolare mondo.
Poi, ovviamente ci sono anche gli eventi tradizionali, non sono nascosti, se vi fate un giro sui social troverete quello della vostra città, ricordatevi inoltre, che c’è una etichetta da rispettare in questo mondo ed è gradito che la rispettiate, altrimenti, rischiate di essere allontanati.
Red flag nel mondo bdsm
Per tutelarsi è importante anche comprendere quali siano potenziali segnali di allarmi o approcci sbagliati al bdsm. Questi sono esempi molto specifici ed esplicativi, ma ricordati che non è un singolo segnale a determinare la capacità di una persona ma il suo approccio generale e il suo comportamento.
Esempio 1: non vuole inserire la safeword, comportamento estremamente grave e irresponsabile che implica abusivismo durante le pratiche.
Esempio 2: continua minimizzazione di quello che senti, soprattutto quando rifiuti di fare una pratica. Implica persona incapace emotivamente di accettare un rifiuto, probabilmente questo comportamento lo replicherà in contesti più intimi.
Red flag sul consenso
- Non vuole parlare prima di limiti, fantasie, rischi, safeword, dicendo frasi tipo “vediamo sul momento” o “fidati di me”.
- Minimizza o ride dei tuoi limiti: “ma dai, non è niente”, “sei troppo rigido/a”.
- Dice o lascia intendere che non userete safeword, o che potrebbe ignorarle. Ricordate, la safeword deve essere una parola riconoscibile e fuori contesto
- Ti fa sentire in colpa se vuoi fermarti o se ritiri il consenso: “se mi amassi davvero lo faresti”, “mi stai rovinando la scena”.
Red flag nella comunicazione
- Evita ogni discussione seria su sicurezza, aftercare, eventuali trigger psicologici, salute fisica/mentale.
- Non fa domande su di te (esperienza, limiti, infortuni, traumi), ma parla solo di ciò che vuole.
- Cambia versione facilmente, promette una cosa in chat e ne fa un’altra dal vivo, creando confusione e insicurezza.
Red flag nei comportamenti “da fake dom/sub”
- Usa il ruolo (Dom/Sub, Master/Mistress, ecc.) per avere controllo fuori dal contesto di gioco: pretendere obbedienza 24/7 senza averlo negoziato, è un allarme.
- Non si prende responsabilità del tuo benessere emotivo e fisico durante e dopo la scena, offre poco o nessun aftercare.
- Usa intimidazione e manipolazione: “non sei un* ver* sub se non accetti questo”, “tutti gli altri lo fanno, sei tu il problema”.
Red flag relazionali e di potere
- Tenta di isolarti da amici, community, eventi, o parla male di chiunque potrebbe darti un parere esterno: “non ascoltare la scena, sono tutti bacchettoni”.
- Mostra gelosia e controllo eccessivi anche fuori dal BDSM (controllo telefono, orari, contatti), segno di dinamica potenzialmente abusante.
- Non accetta feedback post-sessione, si arrabbia se esprimi disagio o se chiedi di cambiare qualcosa per la prossima volta.
Come tutelarti nella ricerca
- Inizia conoscendo la scena (munch, eventi, gruppi online seri) e chiedendo referenze informali: molti segnalano chi non rispetta il consenso.
- Chiedi sempre: esperienza, formazione (workshop, letture), filosofia di sicurezza usata e come gestisce limiti, sessione e aftercare.
- Se senti disagio “di pancia”, rallenta o interrompi: chi è sano rispetta il tuo ritmo, chi è pericoloso cercherà di farti sentire sbagliato/a.
Conclusioni
Scegliere un partner kink richiede una riflessione attenta sui propri desideri, limiti e bisogni emotivi. La base di ogni relazione sana è fondata sul consenso esplicito, la comunicazione aperta e la sicurezza attiva. Comprendere i propri desideri le proprie emozioni e comprendere al meglio ruoli, terminologie, conoscenza delle pratiche e dei pericoli, contribuisce a costruire fantasie più reali e comprendere il tipo di partner che vogliamo al nostro fianco.
I punti fondamentali per trovare un partner kink sono:
- Conoscere se stessi (fantasie, ruoli, limiti)
- Conoscere le basi del mondo kink (linee guida, pratiche, rischi, evitare rischio inutile)
- Conoscere un minimo la persona con cui si vuole giocare
- Comunicare efficacemente:
- dire i propri limiti (cosa si può fare e cosa non)
- esplicare eventuali patologie compromissive alla pratica (es: problema di circolazione)
- ripassare le misure di sicurezza e eventuali rischi
- mantieni la comunicazione aperta, sia pre, durante e post pratica
- Imparare a riconoscere le red flag (per esempio: volontà di non usare la safeword)
È inoltre possibile Inserire dinamiche kink/bdsm in una coppia che non pratica è possibile attraverso un dialogo sincero e il rispetto reciproco, valorizzando la diversità sessuale come risorsa e punto di forza. La comunicazione, negoziazione e condivisione delle emozioni aiuta a rafforzare il rapporto e a parlare di come si vuole agire in tal senso, bisogna stare attenti alla comunicazione su come viene fatta per non compromettere le sicurezze dell’altro.
L’accesso a comunità kinky aiuta a trovare persone affini e a trovare risorse educative.
Infine, la gestione degli aspetti emotivi e la prevenzione di stigmi o paure sono fondamentali per vivere una sessualità kink libera, appagante e consensuale, che rispetti la sicurezza fisica e mentale di tutti i partecipanti.
Domande frequenti
Come comunicare i propri kink con un partner?
Comunicare i propri kink (fantasie non comuni) con un partner richiede apertura e onestà, ma anche rispetto per i limiti dell’altro. È consigliabile scegliere momenti di tranquillità e fiducia, specie se partner fissi, per affrontare questo tipo di conversazioni, esprimendo chiaramente le proprie inclinazioni senza pressioni.
Utilizzare un linguaggio semplice e diretto facilita la comprensione e favorisce un dialogo costruttivo.
Come trovare un partner per praticare bdsm?
Per trovare un partner è importante frequentare comunità e spazi seri dedicati, sia online che offline, dove la cultura del consenso e della sicurezza è promossa attivamente. Questi ambienti stimolano incontri con persone affini e favoriscono la costruzione di relazioni basate sul rispetto reciproco.
Prestare comunque attenzione su chi ci si affida e soprattutto, cercate di comprendere quanto sia effettivamente esperta la persona, l’esperienza non si misura solo in anni.
Partecipare a eventi, forum o gruppi di interesse permette di conoscere meglio il mondo kink e di valutare la compatibilità con potenziali partner.
Come negoziare i limiti nella coppia?
Negoziare i limiti sessuali nella coppia richiede un dialogo aperto e continuo che metta al centro il rispetto reciproco e il consenso. È importante essere chiari nel comunicare cosa si desidera e cosa si preferisce evitare, creando un clima di fiducia che permette di affrontare anche argomenti difficili con serenità.
Fare una to-do list, per quanto semplice, è tra le soluzioni più efficaci.
Fonti
- https://goodcleanlove.com/blogs/making-love-sustainable/the-starter-guide-to-exploring-kink-with-your-partner?srsltid=AfmBOor8SmTCPHjHOraEX1IT9PAUD-rRbRlwZt8GaHhCO16CZziA-vPA
- https://mashable.com/article/mismatched-kinkiness-vanilla-bdsm
- https://redrope.it/blog/
- https://redrope.it/bdsm-e-framework-ssc-il-reale-significato/
- https://redrope.it/i-ruoli-nel-bdsm/
- https://redrope.it/linee-guida-del-bdsm-acronimi-framework/
- https://redrope.it/consenso-non-consensuale-quando-il-no-vuol-dire-si/
- https://redrope.it/quando-si-puo-parlare-di-consenso/
- https://redrope.it/safeword-e-sicurezza-nel-bdsm/
- https://redrope.it/sub-space-e-dom-space-cosa-sono-e-come-riconoscerli/
- https://traumatherapycompany.com/how-to-choose-a-partner-the-lost-art-of-vetting/
- https://redrope.it/terminologie-bisessualita-e-trans/
- https://us.magicmotion.shop/blogs/love/exploring-sexual-kinks-with-a-new-partner?srsltid=AfmBOoqHJn1HpqlCXECelaeNVE9oYgjbDZhakKlCOUGpeU8jtaL01NuP
Consiglio d’acquisti
Il primo che vi consigliamo di leggere è:
- Generazione sex. La guida felice al sesso ancora più felice: Purtroppo su Amazon la versione cartacea non è sempre disponibile, quindi vi lascio a voi il link per IBS e Feltrinelli
Violeta Benini, la divulvatrice, divulgatrice sessuale, sex blogger e ostetrica
- Senza tabù: libro dedicato ai più giovani, ma decisamente adatto anche agli adulti di Violeta Benini, la divulvatrice, divulgatrice sessuale, sex blogger e ostetrica
Jüne Plã, illustratric*, ha creato un libro che ha fatto molto parlare di sè
- Club Godo. Una cartografia del piacere: il nome dice già tutto, ma molto interessante da leggere, sfogliare, trarre ispirazione di Jüne Plã, illustratric*, ha creato un libro che ha fatto molto parlare di se
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Dossie Easton, una scrittrice e psicoterapeuta statunitense
- La zoccola etica. Guida al poliamore, alle relazioni aperte e altre avventure: per chi si approccia al poliamore, è confuso o altro, questo libro può aiutare molto di Dossie Easton, una scrittrice e psicoterapeuta statunitense
Emily Nagoski, direttrice di Educazione al benessere e docente di Sessualità femminile presso lo Smith College
- Come as you are. Risveglia e trasforma la tua sessualità! – Rivolto principalmente a un pubblico femminile di Emily Nagoski, direttrice di Educazione al benessere e docente di Sessualità femminile presso lo Smith College
Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa
- Vengo prima io. Guida al piacere e all’orgasmo femminile – Rivolto anche questo principalmente a un pubblico femminile di Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa
- Il libro della vagina – Libro illustrato molto carino e semplice, di Nina Brochmann e Ellen Dahl, illustrato da Tegnehanne
- Cose da ragazze – Anche questo libro illustrato è di Nina Brochmann e Ellen Dahl, illustrato da Magnhild Winsnes Sonzognos
- Future Sex – Vi sono pareri contrastanti su questo libro, ma leggere varie opinioni aiuta il senso critico (c’è chi lo ha trovato noioso e poco scorrevole) – edizione inglese
- Post Porno – Libro con un titolo accattivante, con tematiche molto interessanti e odierne
- Atti osceni in luogo privato – Tra Milano e Parigi, una storia per trovare la propria sessualità
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Stefano | Red Rope
Mi chiamo Steve, ma sono conosciuto anche come Red, voglio divulgare nel mondo la bellezza della sessualità, ho da sempre lavorato in questa direzione, la divulgazione sessuologica è molto importante per me, ma anche per tutti coloro che la vorranno ascoltare.




