
Che cos’è l’aftercare
L’aftercare nel BDSM è una fase cruciale del post sessione, destinata a sostenere il benessere fisico ed emotivo dei partecipanti dopo una sessione di gioco. Questa fase, spesso viene trascurata, purtroppo anche da chi si definisce esperto.
L’aftercare è fondamentale per assicurare che tutte le persone coinvolte possano uscire dal ruolo di gioco, recuperare adeguatamente energie fisiche, emotive e mentali, prevenendo quindi stress fisici o psicologici, inoltre, in fase di aftercare, si può fare un primo check sul proprio fisico per valutare lividi o alterazioni fisiche.
Il concetto di aftercare si basa sull’idea che dopo una dinamica BDSM, che può coinvolgere stati fisici e emotivi notevoli, sia necessario dedicare attenzioni reciproche per permettere il recupero globale. Ciò include sia la cura di eventuali ferite o segni visibili, sia l’ascolto e il supporto emotivo che favoriscono la stabilità psicologica.
In termini pratici, l’aftercare si traduce in una serie di gesti e attenzioni finalizzati a far sentire ogni persona al sicuro, accolta e supportata, dove i partner si ascoltano, sia fisicamente che non, per decomprimere le emozioni ed esperienze forti che hanno appena vissuto.
Queste pratiche non solo proteggono la salute psicofisica degli individui, ma contribuiscono anche a consolidare la relazione, anche se quest’ultima è occasionale.
È importante evidenziare che l’aftercare non è una semplice formalità, ma un vero e proprio pilastro che sostiene il benessere emotivo e fisico post sessione, fungendo da strumento di prevenzione per stress, ansia o possibili traumi.
In sintesi, l’aftercare nel BDSM è indispensabile poiché unisce cura fisica e supporto emotivo, consolidando il rispetto reciproco e la consapevolezza necessaria a mantenere un ambiente di gioco sicuro e positivo.
Cultura dell’aftercare
Comprendere la definizione e l’importanza dell’aftercare aiuta a valorizzare questa fase come momento chiave nella gestione della dinamica BDSM.
Definiamo aftercare come il periodo successivo a una sessione durante il quale i partner si dedicano alla cura del benessere emotivo e fisico. Lo scopo principale è facilitare il recupero delle energie fisiche, emotive e prevenire stress post sessione e shock emotivi, i quali potrebbero presentarsi anche a distanza di tempo.
I framework bdsm, gli acronoimi, non citano mai esplicitamente l’aftercare, in quanto viene compreso sempre in un pilastro del framework stesso. Per questo motivo, molti partecipanti, non sanno bene come approcciarsi all’aftercare, non sono formati o ne sottovalutano l’importanza.
Se sentite dire “l’aftercare non è importante”, “non lo pratico perché… “, intervenite e date risorse a queste persone per formarsi correttamente e, mi sentirei di dirvi di non giocare con persone che fanno questi ragionamenti.
Altrettanto spesso si può sentire dire che sia solo compito del “dom” fare aftercare o che l’aftercare serva solo alla parte “sub”, in realtà no! L’aftercare serve a tutti i partecipanti, a prescindere dal loro ruolo durante la sessione, tatuatevelo in testa questa cosa
L’aftercare, per quanto importante, è una pratica negoziabile, ognuno post sessione ha esigenze differenti, per questo motivo è importante negoziarla e, se tutti i partecipanti sono concordi a non farla, allora l’aftercare non si fa, ma deve essere concordato e negoziato, tenendo sempre la porta aperta.
È fondamentale, riconoscere che l’aftercare è una pratica personale e adattabile: non esiste una formula unica. Ogni persona coinvolta ha bisogni diversi che vanno rispettati, bisogna quindi adattare e adattarsi in base alle nostre esigenze e alle esigenze dell’altro.
Durante l’aftercare, si pone l’attenzione su aspetti come l’affaticamento fisico, la necessità di idratazione, eventuale trattamento di ferite o irritazioni, e parallelamente si favorisce il ristabilirsi dell’equilibrio emotivo, l’uscita dal ruolo di gioco
Questo periodo è particolarmente importante per le persone che attraversano intense sensazioni di transizione emotiva, o hanno attraversato o stanno attraversando fasi di sub-space o il dom-space o alterazione fisica da eccesso di stimoli.
Questa fase non ha una durata fissa; il tempo dedicato all’aftercare varia in base alle esigenze individuali e al tipo di sessione svolta. Alcune sessioni e/o persone possono richiedere solo pochi minuti di cura, mentre altre volte è necessario un tempo più lungo per assicurare il completo recupero.
Fa parte dell’aftercare, preoccuparsi e sentire come sta l’altra persona, anche giorni dopo che si è giocato, perchè cali fisici ed emotivi possono avvenire anche giorni dopo.
Prendersi cura reciprocamente post sessione è importante anche per creare fiducia reciproca, conoscere l’altro e darsi supporto reciproco
Differenze con altre fasi del BDSM
L’aftercare si distingue nettamente dalle altre fasi del BDSM, quali warm-up, play e cool down, per la sua esclusiva attenzione al supporto post sessione. Mentre le prime fasi sono dinamiche, focalizzate sull’inizio e lo svolgimento del gioco, l’aftercare è il momento di recupero e cura.
Il warm-up prepara fisicamente e mentalmente i partecipanti alla sessione e alle pratiche, il play rappresenta la parte centrale dell’attività, dove si applicano pratiche e ruoli specifici. Dopo la parte di play, segue l’aftercare sia per decompressione, sia per misura di sicurezza, assicurando che a fine gioco nessun partecipante sia lasciato solo o trascurato.
Questa distinzione sottolinea come l’aftercare sia un momento autonomo e insostituibile, non solo un semplice seguito del gioco, ma una vera e propria fase di interazione che conclude e bilancia l’esperienza vissuta.
Gestione delle emozioni post sessione
L’aftercare assume un’importanza preminente soprattutto nella gestione delle forti emozioni che possono emergere a seguito di una sessione BDSM. Queste emozioni, possono andare dalla contentezza intensa a sensazioni di vulnerabilità o turbamento, a prescindere dalla tipologia di emozioni, queste emozioni vanno gestite.
L’assenza di un aftercare adeguato, aumenta il rischio che i partecipanti sperimentino uno stato di shock emotivo, disagio psicologico o dissociazione, fenomeni che possono compromettere il benessere sia breve che a lungo termine. Per questo, l’aftercare funziona come un salvavita emotivo, offrendo spazi e modi in cui ogni persona possa sentirsi ascoltata e accudita.
La fiducia e la comunicazione sono elementi fondamentali in questa fase, elementi che si sono sperimentati in fase di gioco. L’aftercare permette di consolidare tali dinamiche, favorendo anche un confronto aperto che permetta di parlare di quanto successo in sessione, di solito, si ricerca un feedback su come miglioare e di parlare di eventuali problemi emersi.
Alla fine di una sessione BDSM, i partecipanti possono manifestare un ventaglio di emozioni complesse, tra cui stanchezza, euforia, vulnerabilità o anche imbarazzo. Gestire queste emozioni in modo corretto è essenziale per un recupero completo.
Non sempre è necessario parlare, ma a volte il dialogo aperto e l’ascolto reciproco risulta fondamentale in fase di aftercare, tutti i partecipanti in questo modo possono esprimere i propri bisogno.
Il supporto emotivo mediante abbracci, carezze o semplici gesti di vicinanza è un ulteriore elemento importante nella gestione del post sessione, fornendo rassicurazione e favorendo il rilassamento.
Se vi conoscete abbastanza, comunicate al partner in fase di negoziazione i vostri bisogni nell’aftercare, che siano 5 minuti di chiacchiere o coccole, o che sia un solo abbraccio intenso
Aftercare Efficace: Setting e pratiche
Le pratiche di aftercare sono molteplici e si basano su una combinazione di cura fisica e sostegno emotivo, in base alle necessità e alle preferenze dei partecipanti. Queste tecniche mirano a creare un ambiente positivo e rassicurante per il recupero.
Bisogna sempre tenere conto delle unicità della persona e della sessione, alcune persone, per esempio, non vogliono essere toccate e abbracciate post sessione, altri non vogliono parlare, ecc.
Comunicare le proprie esigenze è fondamentale nell’aftercare, un ascolto attivo è importante per rendere efficace la comunicazione. Stabilire in anticipo preferenze e limiti facilita le azioni da fare durante l’aftercare.
Cura fisica: idratazione, gestione delle ferite e comfort food
Dal punto di vista fisico, la cura post sessione include l’idratazione, fondamentale per il recupero delle energie, e la gestione delle ferite o di piccoli segni che possono essere apparsi durante il gioco. Si possono utilizzare creme lenitive o semplici impacchi per alleviare fastidi e favorire la guarigione.
L’idratazione rappresenta un aspetto fondamentale della cura fisica in aftercare, poiché aiuta a ristabilire l’equilibrio idrico del corpo, spesso messo alla prova durante sessioni intense. Bere acqua o bevande elettrolitiche è quindi consigliato per favorire un recupero rapido.
Inoltre, il trattamento delle ferite o delle irritazioni cutanee legate all’attività BDSM è necessario per prevenire infezioni o complicazioni. L’uso di prodotti lenitivi o creme specifiche, insieme ad una pulizia accurata, può contribuire a mantenere la pelle sana ed evitare eventuali cicatrici.
Un controllo attento delle eventuali lesioni è da considerarsi un gesto di cura responsabile per evitare peggioramenti che potrebbero compromettere il benessere successivo dell’individuo.
Altra cosa che può sempre aiutare è portarsi dietro dolci, cioccolato o comfort food per dare al proprio corpo un boost di energia (e dopamina) in più
Supporto emotivo: abbracci, ascolto attivo e spazi confortevoli
Il supporto emotivo durante l’aftercare è spesso basato su gesti semplici ma potenti, quali abbracci sinceri, che trasmettono sicurezza e calore. Questi momenti favoriscono il rilassamento e la riduzione dello stress accumulato.
L’ascolto attivo è un altro elemento chiave: consente a chi ha subito la sessione di esprimere liberamente emozioni, dubbi o bisogni, sentendosi accolto senza giudizi.
Creare un ambiente accogliente e rilassato, possibilmente con coperte, luci soffuse e musica dolce, migliora ulteriormente la qualite0 dell’aftercare e aiuta a ristabilire un senso di pace e sicurezza.
Personalizzazione delle pratiche in base ai bisogni
Un aspetto che rende l’aftercare efficace e8 la sua personalizzazione in base ai bisogni specifici di ogni partecipante. Questo richiede una comunicazione e negoziazione preventiva e un’attenta osservazione dei segnali durante e dopo la sessione.
Ad esempio, alcune persone potrebbero necessitare di maggiore contatto fisico, mentre altre preferiscono spazio e silenzio. Rispettare queste differenze è importante e permette una maggiora efficacia dell’aftercare
Inoltre, la personalizzazione comprende anche la scelta di pratiche specifiche come massaggi, idratazione mirata o attività rilassanti, offrendo così una gamma di opzioni per un recupero completo ed equilibrato.
Preparare uno spazio sicuro e accogliente, quando possibile
Quando possibile, preparare uno spazio sicuro e accogliente facilita il rilassamento e il recupero, riducendo ansia e stress post sessione. Pulizia, ordine e comfort sono aspetti importanti che aiutano i partecipanti a rilasciare lo stress e rilassarsi.
Utilizzare coperte, cuscini morbidi e luci calde crea un’atmosfera rassicurante, mentre un’area riservata garantisce la privacy necessaria per l’apertura emotiva e la comunicazione sincera.
La cura dello spazio si estende anche alla disponibilità di elementi come acqua, snack leggeri e prodotti per la cura della pelle, che facilitano la cura fisica post gioco.
Purtroppo, queste condizioni non è sempre possibile rispettarle, in quanto, si potrebbe essere ad un play party, a un locale, a fare una esibizione o altro, per questo, imparare a comunicare con il proprio corpo e riuscire a creare un area sicura, per quanto limitata a livello spaziale è importante.
Molte volte conta di più quello che si comunica con il proprio modo di fare, con il proprio fisico e con quello che si dice, rispetto a quello che si ha a disposizione. La cosa migliore non è mai agire in condizioni di scarsità, quindi avere uno spazio dedicato sarebbe meglio, ma allo stesso tempo, non è sempre possibile avere lo spazio fisico/oggetti giusti.
Follow-up e continuite0 della cura
Il follow-up post sessione è un passaggio che non va sottovalutato. Contattare i partner per verificare il loro stato di benessere, anche a distanza di tempo, è una dimostrazione di attenzione e responsabilità.
Questa pratica permette di monitorare eventuali reazioni tardive, problematiche fisiche o emotive non emerse immediatamente, e di fornire supporto aggiuntivo se necessario.
Non vuol dire che se avete finito di fare sessione, allora è tutto finito.
Supporto post trauma e monitoraggio dei rischi
Nel caso in cui si verifichino traumi fisici o emotivi durante o dopo una sessione, l’aftercare assume il ruolo di primo intervento di supporto. È importante monitorare attentamente lo stato dei partner per individuare tempestivamente segnali di disagio persistente.
Questa sorveglianza include anche l’accesso a risorse esterne, come assistenza medica o psicologica, qualora siano necessari interventi professionali complementari.
Il monitoraggio dei rischi post sessione è un aspetto imprescindibile per garantire che nessuno venga trascurato e che le potenziali criticità vengano gestite con responsabilità e cura.
Conclusioni
L’aftercare nel BDSM rappresenta una fase fondamentale che unisce cura fisica ed emotiva, assicurando il benessere dei partecipanti dopo una sessione intensa. Questa pratica è indispensabile per prevenire traumi, gestire emozioni complesse e consolidare la fiducia all’interno della relazione BDSM.
Attraverso la personalizzazione delle tecniche di supporto e un continuo dialogo basato sul consenso e la comunicazione aperta, l’aftercare migliora sensibilmente la sicurezza e la qualità dell’esperienza BDSM.
Il riconoscimento dell’importanza di questa fase contribuisce a creare ambienti di gioco più rispettosi, consapevoli e sostenibili nel tempo, fondamentali per il benessere psicofisico e relazionale dei partecipanti.
Per chiunque voglia approfondire ulteriormente i temi legati alla sicurezza e alle pratiche sane nel BDSM, suggeriamo di esplorare le linee guida dettagliate con le migliori pratiche e protocolli consigliati.
Domande frequenti
Che cos’è aftercare nel BDSM?
L’Aftercare nel BDSM è la fase di cura post sessione che ha lo scopo di supportare il recupero fisico ed emotivo dei partecipanti. Essa coinvolge pratiche mirate a soddisfare bisogni specifici emersi durante e dopo il gioco, agendo sia sul piano fisico, tramite idratazione, cibo, cura delle ferite, sia agendo sul piano emotivo tramite abbracci o contatto fisico e ascolto attivo.
L’aftercare svolge un ruolo importante nel mantenimento della salute psicofisica dei partecipanti e nel rafforzamento della relazione.
Perché l’aftercare è fondamentale nel BDSM?
L’Aftercare è fondamentale nel BDSM per prevenire traumi fisici ed emotivi, garantendo un recupero sicuro e completo dopo le pratiche intense. I partecipanti post sessione possono sperimentare stress, ansia o vulnerabilità psicologica, fare aftercare permette di prevenirne l’insorgenza o diminuire fortemente l’intensità di questi sintomi.
Questa fase contribuisce inoltre a rafforzare la fiducia e a mantenere la comunicazione aperta tra partner, elementi essenziali per una relazione BDSM sana e duratura.
Quali sono le pratiche comuni di aftercare nel BDSM?
Le pratiche comuni di aftercare nel BDSM combinano attenzioni fisiche ed emotive. Tra le più diffuse troviamo l’idratazione, la cura delle ferite, l’ascolto attivo, gli abbracci e la creazione di un ambiente confortevole che favorisca il rilassamento.
Queste tecniche sono spesso personalizzate in base alle esigenze dei singoli partecipanti e alla natura della sessione.
Come fare aftercare efficacemente?
Un Aftercare efficace richiede una negoziazione preventiva per capire i bisogni dei singoli, preferibilmente uno spazio sicuro, accogliente, ma soprattutto la capacità di ascoltare attivamente i bisogni del partner.
La preparazione dell’ambiente, il saper comunicare attivamente sia con il proprio fisico che con le proprie parole e il mantenimento di una comunicazione aperta tramite anche i messaggi nei giorni successi, sono elementi imprescindibili per fare un buon aftercare.
Personalizzare le attenzioni e rispettare i tempi garantisce il recupero completo e la sicurezza emotiva di tutti i partecipanti.
Fonti
- https://feeld.co/ask-feeld/how-to/what-is-aftercare
- https://badgirlsbible.com/bdsm-aftercare
- https://redrope.it/il-bdsm/
- https://redrope.it/linee-guida-del-bdsm-acronimi-framework/
- https://redrope.it/il-bdsm/
- https://redrope.it/safeword-e-sicurezza-nel-bdsm/
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Stefano | Red Rope
Mi chiamo Steve, ma sono conosciuto anche come Red, voglio divulgare nel mondo la bellezza della sessualità, ho da sempre lavorato in questa direzione, la divulgazione sessuologica è molto importante per me, ma anche per tutti coloro che la vorranno ascoltare.




