Sexting: come farlo e come proteggersi dal revenge porn | Red Rope

Cos’è il Sexting?

È conosciuta come sexting la pratica di mandare e riceve messaggi, foto o video, sessualmente espliciti.

Il termine è stato coniato dall’unione della parola sex (sesso) e texting (mandare sms) negli anni ’90 per indicare la pratica, appunto, di fare sesso attraverso i messaggi.

Si tratta di un fenomeno molto diffuso tra gli adolescenti, ma anche negli adulti: un’evoluzione normale della comunicazione e della sessualità nell’epoca dei social network, ma può portare anche alcune problematiche.

Il sexting può essere visto anche come un fenomeno figlio dei nostri tempi, dove la rete e la comunicazione tramite i social sono elementi fondamentali della vita quotidiana e delle relazioni.

Come qualsiasi altro fenomeno ha risvolti positivi, ma possono nascere anche dei rischi legati a queste pratiche.

Il sexting, infatti, potrebbe avere un impatto negativo sui rapporti umani, dando vita a una sessualità sganciata dalla fisicità e dalla presenza reale e corporea dell’altro e, di conseguenza, snaturare l’atto in sé e la dimensione affettiva e privata a cui si lega.

Portato all’estremo si potrebbe arrivare all’annullamento completo della componente umana e fisica delle relazioni, fino alla mercificazione del corpo, visto quasi staccato dalla persona stessa.

Rischi e benefici del sexting

Il sexting spesso viene percepito come una pratica pericolosa e, a volte, scandalosa: si collega molto facilmente al fenomeno del revenge porn e del cyberbullismo nel caso in cui i messaggi e le foto vengano condivise con terze parti o usate come elemento di ricatto.

Nella nostra società esiste ancora un doppio standard per giudicare i maschi e le femmine in qualsiasi ambito che ha a che fare con la sessualità e il sexting non si salva da questo elemento. Quando i messaggi, le foto diventano pubbliche, per un motivo o per l’altro, le donne sono giudicate peggio rispetto a quanto accada agli uomini, subendo a volte conseguenze pesanti sia nell’ambito privato, sia nella vita lavorativa.

Allo stesso tempo, però, può avere molti benefici, soprattutto in situazioni di distanza forzata in cui può riavvicinare i partner anche dal punto di vista sessuale e affettivo, valicando in qualche modo le barriere spaziali in un modo impensabile fino al decennio scorso.

Inoltre, può portare a sviluppare una maggiore confidenza con la propria immagine corporea, con i propri desideri sessuali e anche ad avere una maggior consapevolezza su quanto la parte sessuale possa essere importante in una relazione sentimentale.

Uno dei problemi più discussi e che viene ri-collegata alla pratica del sexting è la sessualizzazione precoce dell’infanzia, ovvero l’esposizione a contenuti pornografici in una fase precoce del bambino, senza che ci sia una corretta educazione da parte dei genitori.

Così come per approcciarsi alla sessualità nel migliore dei modi possibili, così anche per fare sexting bisognerebbe avere una buona educazione affettiva, emotiva e aver sviluppato un buon rapporto con la sessualità.

Bisogna essere abbastanza maturi per rispettare sia sé stessi sia il partner, esattamente come lo si dovrebbe fare in un’interazione dal vivo.

Il sexting è diventata una pratica comune negli ultimi anni, favorita dalla presenza sempre più pressante dei social network e della comunicazione attraverso di essi.

Come qualsiasi altro fenomeno sociale, può portare alcuni benefici a chi lo pratica, ma può anche avere effetti e conseguenze sociali negativi.

Proteggersi dal rischio di Revenge Porn

Prima di parlare di come fare sexting mi vorrei concentrare sul come prevenire il revenge porn, dato che penso sia molto più importante rispetto al come fare sexting, le regole/consigli che vi comunico sono pochi e semplici:

  • Applica un watermark, un testo o logo invasivo, possibilmente in trasparenza sopra al vostro corpo, con nome e cognome della persona a cui invii le tue foto porno
  • Fai sexting con persone di fiducia o che ti ispirino fiducia, testa i tuoi potenziali partner prima di iniziare, presta attenzione a campanelli di allarme come: comportamenti manipolatori, azioni che mancano del tuo consenso, ecc
  • Evitare di mettere direttamente la faccia
  • Modificare le foto per rimuovere punti del corpo particolarmente riconoscibili (tatuaggi, nei, cicatrici, ecc)

Fare sexting è tanto semplice quanto complicato, ma il modo più semplice per farlo è sedurre, che è ben diverso dal manipolare. Anche qui, vi darò pochi semplici consigli da applicare per fare al meglio sexting, ma prima, esistono varie categorie di sexting:

  • A storia: tipologia di sexting più diffusa negli ultimi anni, semplicemente si descrivono le situazioni e le azioni che si vogliono compiere, solitamente vi è un narratore e lettore.
    Per esempio:
    A: vorrei essere li a giocare con i tuoi capezzoli, sfiorarli dolcemente mentre ti sussurro parole dolci
    B: continua
    A: poi bacerei il tuo collo, ecc.
  • Gioco di ruolo: situazione più specifica dove si utilizza l’Io in prima persona e si esplicano dialoghi e azioni in maniera più diretta, in genere vi è una maggiore partecipazione di entrambi. In particolare si usano le virgolette (“…”) per indicare le parole dette e gli asterischi (*…*) per indicare l’azione.
    Per esempio:
    A: *tocco i tuoi capezzoli e li stimolo* e ti dico “Sei la ragazza più bella che abbia mai conosciuto”
    B: alle tue parole mi sciolgo, *ti stringo forte a me*
    A: *mi abbasso per baciarti il collo*
    ecc.
  • Sexting “da masturbazione”: un sexting molto più diretto, che spesso fa uso quasi esclusivo di foto e video per far provare piacere al proprio partner

Come vedete, stessa situazione, due modi completamente differenti di esprimersi.

Ma che voi preferiate il primo metodo, o il secondo, una cosa è estremamente importante, la creazione dell’immaginario. Dovete scrivere per suscitare emozioni.

Per fare ciò, dovete scrivere in modo da fare immergere la persona, la tecnica più efficace è quella di creare un rapporto empatico prima di fare sexting, poi di descrivere la situazione in maniera abbastanza specifica, non solo a livello generale, non scrivere quindi:

“ti porto nel parco e ti scopo” ma scrivere “ti porterei a fare una passeggiata nel parco, nel mentre che passeggiamo la mia mano scivolerebbe sul tuo culo e poi in mezzo alle gambe, non appena il sentiero si svuota, ti sbatterei contro un albero per scoparti”

Come potete vedere, il risultato è lo stesso, ma nel secondo caso c’è un livello di immersività maggiore. Ovviamente, a volte anche il primo caso risulta efficace, dipende dalla situazione, ma se si riescono a creare le condizioni per usare il secondo caso, il sexting sarà molto più eccitante e bello, anche senza le foto (che sono un plus, spesso e volentieri ben accetto).
Per migliorare le vostre skills di sexting, vi consiglio di leggere e scrivere, non c’è molto altro da fare, leggere possibilmente romanzi (non erotici).

Se volete inviare foto durante il sexting, ricordate i watermark e di non inquadrare la faccia. Curate molto la foto, non siate superficiali, lo sfondo è importante quasi quanto il vostro fisico, dato che comunicherà una vostra parte, è molto più eccitante una foto fatta in un bagno ben ordinato o con uno sfondo neutro, piuttosto che in mezzo al casino, se fate foto dall’alto occhio alle ciabatte. I maschietti, se fanno/fate la foto dal basso del vostro pene risulterà più grande.

In conclusione

Il sexting è bello e divertente, ma comporta pur sempre dei rischi, siate cauti nel farlo, specialmente se siete delle ragazze.

Seguite i consigli che vi ho dato, almeno in parte, insomma, non metteteci la faccia, ma soprattutto divertitevi.

Consiglio d’acquisti

Il primo che vi consigliamo di leggere è:

Violeta Benini, la divulvatrice, divulgatrice sessuale, sex blogger e ostetrica

  • Senza tabù: libro dedicato ai più giovani, ma decisamente adatto anche agli adulti di Violeta Benini, la divulvatrice, divulgatrice sessuale, sex blogger e ostetrica

Jüne Plã, illustratric*, ha creato un libro che ha fatto molto parlare di sè

  • Club Godo. Una cartografia del piacere: il nome dice già tutto, ma molto interessante da leggere, sfogliare, trarre ispirazione di Jüne Plã, illustratric*, ha creato un libro che ha fatto molto parlare di se

Michele Spaccarotella, psicologo e psicoterapeuta, ha creato una interessante guida al piacere digitale, come orientarsi nell’online (e offline)

  • Il piacere digitale: una interessante guida che aiuta a riflettere e interpretare la sessualità di Michele Spaccarotella, psicologo e psicoterapeuta, ha creato una interessante guida al piacere digitale, come orientarsi nell’online (e offline)

Tristan Taormino, divulgatrice, regista di film porno e altro ancora, ha creato una serie di libri molto interessanti, ma qui vi consiglio qualcosina per il di dietro

Morena Nerri, conosciuta anche come le_sex_en_rose, divulgatrice e sexual blogger. Le sue interviste nude sono oramai famose

Dossie Easton, una scrittrice e psicoterapeuta statunitense

Emily Nagoski, direttrice di Educazione al benessere e docente di Sessualità femminile presso lo Smith College

Roberta Rossi, psicoterapeuta e sessuologa

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Stefano | Red Rope

Mi chiamo Steve, ma sono conosciuto anche come Red, voglio divulgare nel mondo la bellezza della sessualità, ho da sempre lavorato in questa direzione, la divulgazione sessuologica è molto importante per me, ma anche per tutti coloro che la vorranno ascoltare.

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